Comunicato Stampa del 20.02.2026
BORSA DI STUDIO “ALDO BUSINARO” – IV EDIZIONE
Un’opportunità per giovani laureati: catalogazione e valorizzazione dell’Armeria del Castello Cini di Monselice
La società Veneto Edifici Monumentali S.r.l. (VEM Srl) a socio unico Regione del Veneto promuove, in collaborazione scientifica con la Fondazione Giorgio Cini Onlus, la quarta edizione della borsa di studio “Aldo Businaro”, dedicata alla catalogazione dei fondi custoditi presso l’Armeria del Castello Cini di Monselice.
L’iniziativa, presenta ieri presso Casa Veneto a Cortina d’Ampezzo in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, si inserisce in un percorso più ampio di promozione dei beni gestiti da VEM Srl, consapevole che la valorizzazione del patrimonio è un processo dinamico che comprende studio, catalogazione, formazione e azioni mirate a far emergere il valore culturale e artistico del complesso monumentale. La borsa di studio, co – finanziata da Ferdinando Businaro in memoria del padre Aldo, ha come obiettivo quello di valorizzare concretamente il patrimonio storico e artistico del territorio.
La borsa, dell’importo complessivo di € 5.000,00, avrà una durata di 6 mesi con inizio il 1° giugno 2026. È prevista una formazione iniziale presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia per l’apprendimento degli strumenti di catalogazione utilizzati.
“La borsa di studio Aldo Businaro rappresenta un’opportunità concreta per i giovani appassionati di beni culturali. Catalogare l’Armeria del Castello Cini – commenta l’amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali Aldo Rozzi Marin – significa contribuire attivamente alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico. È un percorso formativo unico, che unisce ricerca, pratica e storia: un investimento per il futuro della cultura veneta”.
Il bando è aperto a laureati magistrali con esperienza curriculare nell’ambito dei beni culturali, disponibili a una presenza continuativa presso il Castello per tutta la durata della borsa. Il borsista sarà impegnato nella catalogazione dei fondi dell’Armeria e nella documentazione delle collezioni secondo gli standard dell’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
L’Assessore regionale al Patrimonio Filippo Giacinti sottolinea come “La catalogazione dei beni culturali non sia solo un’operazione tecnica, ma un atto di responsabilità civica e culturale. La Regione del Veneto, proprietaria del complesso monumentale Rocca di Monselice dal 1981, attraverso iniziative promosse dalla società di gestione, incentiva la conoscenza e la valorizzazione dei propri beni, rendendoli accessibili e fruibili per la comunità e per le future generazioni. Investire nella catalogazione significa conservare la memoria, sostenere la ricerca e creare opportunità culturali e formative per i giovani”.
Il borsista, selezionato per titoli e colloquio da una commissione di esperti, avrà l’opportunità di acquisire esperienza pratica, contribuire alla valorizzazione di un patrimonio storico unico e collaborare con enti culturali prestigiosi.
“La fondazione Giorgio Cini di Venezia ha una partnership privilegiata con la Regione del Veneto nello sviluppo delle attività culturali. Anche questa borsa di studio rientra nella collaborazione di valorizzazione del patrimonio che, da anni, unisce l’impegno delle nostre due istituzioni” afferma Renata Codello, Segretario generale della Fondazione Giorgio Cini Onlus.
Le candidature devono essere inviate entro il 23 marzo 2026. Per tutte le informazioni relative a bando, requisiti e modulistica, si invita a consultare la sezione dedicata in Amministrazione Trasparente del sito internet della società (percorso: amministrazione trasparente, bandi di gara e contratti, Atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori, Bando per l’assegnazione di una borsa di studio “Aldo Businaro” – IV edizione finalizzata alle attività di catalogazione dell’Armeria del Castello Cini di Monselice).
Per maggiori informazioni: roccadimonselice@regione.veneto.it

L’Assessore regionale al Patrimonio Filippo Giacinti e l’amministratore unico Aldo Rozzi Marin