Nella cornice della sala Businaro lunedì 29 settembre u.s. si è svolta la conferenza di rendicontazione dedicata agli interventi in corso e a quelli programmati per la Rocca di Monselice, con la presentazione delle linee guida per lo sviluppo futuro del complesso monumentale.
“Monselice rappresenta un gioiello di cui essere orgogliosi, esempio di un territorio che ha saputo crescere e che oggi si proietta ad accogliere numeri importanti, sfruttando in positivo le opportunità dell’overtourism – ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio, Francesco Calzavara. Oggi chiudiamo un grande tassello della programmazione, gestendo al meglio le risorse a disposizione, in particolare i fondi FSC destinati alla ristrutturazione di Casa Salotto. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, dal sindaco Bedin all’amministratore unico Rozzi Marin: la sinergia e il dialogo costante tra amministrazioni e uffici hanno reso possibile la realizzazione di un sistema che sa valorizzare il grande e il piccolo”.
Si tratta di un piano organico di interventi con un investimento pari a oltre 4,7 milioni di euro, e che comprende cantieri già avviati, opere ultimate e nuovi progetti in fase di affidamento. Tra i principali:
• Casa Salotto (2.000.000 € – fondi FSC)
• Nuova scala di accesso al Mastio Federiciano (300.000 €)
• Recupero della Locanda Longobarda (ex Casa Bernardini) (300.000 € – già concluso)
• Adeguamento Castello Cini e Palazzo Biblioteca alle norme antincendio (1.200.000 €)
• Completamento piano terra ex Biblioteca (300.000 €)
• Messa in sicurezza Castelletto e Casa Romanica, con indagini sui solai (600.000 €)
• Ricognizione paramento murario delle 7 Chiesette (30.000 €)
• Scavi archeologici sulla sommità della Rocca (Regione Veneto 50.000€ in collaborazione con Università di Padova)
• Tesi e studi accademici con IUAV Venezia sull’accessibilità.
Nel corso della conferenza stampa la Regione e i partner istituzionali e tecnici hanno tracciato le direttrici per lo sviluppo della Rocca, che si fondano su tre priorità: tutela e sicurezza del patrimonio monumentale attraverso consolidamenti e restauri; accessibilità e inclusione, per rendere fruibili spazi e percorsi anche a persone con ridotta capacità motoria; valorizzazione culturale e turistica, in un’ottica di turismo lento, religioso e sostenibile, con particolare attenzione ai pellegrinaggi e alle esperienze autentiche.
“La Regione consegna all’intera città di Monselice un bene che ha un valore storico inestimabile e che, se ben gestito, saprà dare risposte concrete alle esigenze di un turismo nuovo, attento alla spiritualità, al paesaggio e al tempo lento della scoperta – ha proseguito l’Assessore -. La conferenza segna non solo un momento di bilancio, ma anche di rilancio, confermando la Rocca di Monselice come polo culturale, spirituale e turistico di riferimento per tutto il Veneto”.
Alla conferenza hanno partecipato il sindaco di Monselice, Giorgia Bedin; l’amministratore unico della società Veneto Edifici Monumentali, Aldo Rozzi Marin; il direttore della direzione Demanio e Patrimonio della Regione del Veneto, Annalisa Nacchi, oltre ai tecnici regionali ed esterni impegnati nell’intera opera di restauro.
Regione del Veneto / Comunicato Stampa n. 1739/2025
>>> Al seguente link slide tecniche e foto dell’incontro > https://drive.google.com/drive/folders/17asmvjVNxYCff5YDvLcOhVTpI5zWs2W2?usp=sharing